I BENEFICI DELLO YOGA SUL NOSTRO CERVELLO!

Si parla sempre degli innumerevoli benefici dello Yoga sulla postura e il tono dell’umore ma si parla poco degli effetti  che lo Yoga ha sul cervello. Oggi moltissime ricerche dimostrano quanto lo Yoga agisca sul cervello. Uno degli ultimi studi scientifici che attesta il legame tra sviluppo celebrale e questa antichissima disciplina è  stato condotto dal Centro Nazionale Americano per la Medicina Alternativa e Complementare e presentato all’incontro annuale della Society of Neuroscience a San Diego.

CIÒ CHE EMERGE DA QUEST’ULTIMA RICERCA È CHE LO YOGA ATTIVA PARTICOLARI AREE DEL CERVELLO NORMALMENTE SOPITE.

Mettendo a confronto il cervello di persone che praticano regolarmente questa disciplina con quello di persone che non l’hanno mai praticata, è possibile riscontrare attraverso risonanze magnetiche tomografiche, che

I PRATICANTI DI YOGA HANNO UNA MASSA PIÙ GRANDE DI MATERIA GRIGIA IN ZONE IMPORTANTISSIME DEL CERVELLO COME LA CORTECCIA SOMATOSENSORIALE E PARIETALE SUPERIORE.

Si tratta di aree fondamentali per quel che riguarda la capacità di coordinamento, il percepire il corpo in ogni sua parte, le facoltà di concentrazione e di attenzione. A questo “vantaggio neuronale” proprio di chi pratica regolarmente Yoga, va aggiunto anche un AUMENTO DI VOLUME DI ALTRE AREE-CHIAVE DEL NOSTRO CERVELLO.

In particolare dallo studio si evidenzia come lo Yoga:

  • AUMENTA IL NUMERO DI NEURONI IN ALCUNE AREE CEREBRALI COME LA CORTECCIA CINGOLATA E VISIVA.

  • AUMENTA LA MASSA DI MATERIA GRIGIA NELLE AREE DEL CERVELLO LEGATE ALLA COSCIENZA DI SE’ E ALLA COMPASSIONE.

  • MIGLIORA L’EFFICIENZA DELLA MEMORIA E DELL’APPRENDIMENTO, GRAZIE A QUELLO CHE PRODUCE NELL’IPPOCAMPO. PER QUESTA RAGIONE  LO YOGA È PARTICOLARMENTE UTILE PER GLI STUDENTI E PER TUTTI COLORO CHE VOGLIONO  PREVENIRE MALATTIE NEUROVEGETATIVE COME ALZHEIMER E PARKINSON.

  • PERMETTE DI REGOLARE E RALLENTARE L’ATTIVITÀ DELL’AMIGDALA, UNA PARTE FONDAMENTALE DEL NOSTRO CERVELLO LEGATA ALLO STRESS E ALL’ANSIA. Questa disciplina infatti consente di riequilibrare l’attività del sistema nervoso ortosimpatico e parasimpatico, promuovendo il rilassamento profondo del corpo e della mente.

La scienza oggi conferma quindi quello che la scienza yogica trasmette da millenni. Per questa ragione quando ci si approccia ad un corso di Yoga e si inizia a praticare questa disciplina settimanalmente, non si sceglie solo di rilassare il corpo e mantenersi in forma ma anche di NUTRIRE IL CERVELLO PERMETTENDOGLI DI RIGENERARE I NEURONI E MANTENERSI GIOVANE.

PER QUESTO LO YOGA È UN’ATTIVITÀ ADATTA NON SOLO AI GIOVANI MA ANCHE ALLE PERSONE PIÙ ADULTE CHE HANNO SUPERATO I SESSANT’ANNI DI ETA', PER RALLENTARE IL CAMMINO DEL TEMPO ED ACCEDERE AD UNA FONTE DI GIOVINEZZA ILLIMITATA.

INSOMMA NON È MAI TROPPO TARDI PER FARE YOGA! ANCHE IL VOSTRO CERVELLO VI RINGRAZIERÀ!

Francesca Panfili